Ho visto Ō – Mai in vita mia avevo letto una notizia del genere. Un festival di 30 giorni in grado di proporre uno spettacolo quotidiano gratuito in uno dei luoghi più grandiosi e sottovalutati della città di Roma.
Ō – Danza, Musica e Arte, nasce infatti come un progetto alieno all’interno del panorama culturale non solo romano, ma anche e soprattutto italiano. Un’iniziativa inusuale per la sua forma e il suo fondo. Un concetto nuovo, quello di gratuità, che ha stupito un pubblico spesso abituato a manifestazioni care e poco qualitative. Una programmazione variegata ma coerente, che è riuscita ad attirare artisti dall’esperienza e il concetto d’arte molto diversi fra di loro.
Un valore comune: quello della condivisione. Condivisione di uno spazio antico con forme d’arte vive. Condivisione di performance eclettiche e ricercate con un pubblico intimista. Condivisione di una passione per i nuovi contenuti artistici, per un’offerta culturale moderna e internazionale.
Piuttosto che fare una relazione descrittiva delle giornate a cui ho avuto il piacere di partecipare, preferisco trasmettervi le sensazioni che ho provato e reazioni che ho avuto nei giorni.
14/09 ANNA CALVI / Alternative pop
Ho pianto sulle note di Anna Calvi.
15/09 MATT ELLIOTT & VACΛRME / Folk mitteleuropeo, sperimentale
Ho sorriso guardando le stelle durante il concerto di Matt Elliott e il trio Vacarme.
16/09 SHARON FRIDMAN / Danza contemporanea
Ho vibrato con i movimenti dei danzatori nello spettacolo di Sharon Fridman.
Ho danzato saltando sotto la pioggia mosso dalla musica di Antigone.
Ho cantato in silenzio seguendo le parole di Adam Naas.
19/09 OMAR SOULEYMAN / Elettronica, dabka
Ho rivissuto le atmosfere d’oriente con i suoni di Omar Souleyman.
22/09 IN AETERNAM VALE / Dance elettronica
Ho lasciato muovere tutto il mio corpo nello spettacolo di In Aeternam Vale.
23/09 FRANCESCO TRISTANO PRESENTS P:ANORIG / Elettronica e classica
Ho accarezzato le note del pianoforte di Francesco Tristano.
24/09 OCTAVE ONE PRESENTS “NEVER ON SUNDAY” / Downtempo
Ho ballato la musica di Octave One.
Ho invaso lo spazio nel corso dello spettacolo di Clark.
29/09 SEBASTIAN MULLAERT / Elettronica
Ho ascoltato la tecnica e il genio di fronte a Sebastien Mullaert.
30/09 BURNT FRIEDMAN / Elettronica
Ho percepito la delicatezza della musica elettronica durante la performance minimalista di Burnt Friedman.
01/10 MAWIMBI / Elettronica e musica africana
Ho celebrato la gioia di muoversi con le melodie di Mawimbi.
02/10 PIERRE JODLOWSKI E FRANÇOIS DONATO / Performance interattiva
Ho vissuto l’immersione nell’atmosfera della performance di Pierre Jodlowski e François Donato.
03/10 WILLIAM BASINSKI / Musica sperimentale
Ho provato un percorso di purezza durante l’esibizione di William Basinski.
04/10 LISBETH GRUWEZ / Danza contemporanea
Ho lottato contro i mostri dei movimenti di Lisbeth Gruwez.
Ho tracciato i segni sulla ghiaia bagnata delle Terme per seguire le melodie di François X.
06/10 DONATO DOZZY / Dance elettronica
Ho deciso di staccarmi dalla massa immobile per accompagnare ballando le note di Donato Dozzy.
08/10 FRANCESCO LIBETTA / Musica classica ed elettronica
Ho ammirato la sintonia di musica e danza che caratterizzava l’incontro con Francesco Libetta.
10/10 SETH TROXLER / Elettronica
Ho ruotato senza fine durante lo spettacolo di Seth Troxler.
13/10 MICHAEL MAYER / Elettronica
Ho dato sfogo alla mia immaginazione in movimento nel corso dell’esibizione di Michael Mayer.
14/10 DASHA RUSH / Performance
Ho sognato che Roma potesse diventare una capitale della creazione artistica contemporanea durante la performance immersiva di Dasha Rush.